È più importante scrivere per gli utenti o per Google? Molti webmaster non capiscono perché, nonostante i contenuti di alta qualità, non riescono ad aumentare le visite al proprio sito. Pubblicare contenuti coinvolgenti e ricchi di informazioni utili è fondamentale, nessuno lo mette in dubbio. Tuttavia, se l’obiettivo è ricevere traffico organico, non si può fare a meno di svolgere una ricerca di parole chiave per scoprire come ottimizzare al meglio le pagine del proprio sito.

 

Le domande necessarie da porsi prima di iniziare l’analisi sono:

1. Qual è lo scopo della pagina web che sto per creare?

2. Quali sono le parole chiave che gli utenti cercano relativamente all’argomento della pagina?

3. Una volta che l’utente arriva sulla mia pagina, che tipologia di contenuto si aspetta di trovare? Quali sono le informazioni che meglio rispondono al suo intento di ricerca?

 

Trovare le keyword giuste da utilizzare sul proprio sito web può fare la differenza tra un sito di successo e uno che non riuscirà mai a generare traffico utile. Ecco perché l’analisi delle parole chiave è una delle attività SEO più importanti, e spesso anche una delle più sottovalutate.

Considera infatti che, per quanto i tuoi contenuti possano essere di qualità, avrai maggiori chance di ottenere visite organiche solo grazie ad un uso sistematico delle keyword più fruttuose per il tuo business.

 

Come stimare il valore di una parola chiave?

Durante la tua analisi, potresti non resistere alla tentazione di scegliere solo quelle parole che ogni mese generano migliaia di ricerche, quelle che noi definiamo keyword ad alta frequenza. Il ragionamento che molti fanno è: “Questa parola viene cercata 10.000 volte al mese, quindi devo necessariamente sceglierla per ottimizzare i miei contenuti”. Sbagliato! Infatti, com’è logico che sia, più alti sono i volumi di ricerca e più alta è la competizione.

Per valutare a colpo d’occhio la competizione di una determinata parola chiave, prova a cercarla su Google. Noti molti annunci sponsorizzati? Se sì, la parola che hai cercato è con ogni probabilità una keyword ad alto valore, e avrà dunque una competizione molto alta.

Immagina di gestire un sito di e-commerce, magari di recente creazione, che vende abbigliamento. Pensi sia semplice apparire in prima pagina per keyword come “magliette” o “jeans”? I tuoi competitor saranno Zalando, Benetton ed altri marchi che probabilmente non riuscirai mai a superare utilizzando chiavi “secche”. Ecco perché la ricerca di parole chiave è fondamentale in una analisi SEO.

 

L’importanza delle “code lunghe”

Prima di passare alla descrizione dei migliori strumenti per l'analisi delle keyword, è doveroso fare un accenno alle cosiddette parole chiave a coda lunga. Si tratta di keyword composte generalmente da 3 o più parole, e rappresentano oltre il 70% delle ricerche effettuate dagli utenti. Nonostante i volumi di ricerca generalmente più bassi, i vantaggi dell’ottimizzare il proprio sito utilizzando code lunghe è duplice:

 

1. Maggiore specificità: l’utente che cerca “jeans” non ha ancora deciso quale tipo di jeans vuole acquistare (sempre che la sua ricerca abbia come intento l’acquisto!). La query “jeans neri strappati uomo”, invece, denota un intento piuttosto definito: l’utente è alla ricerca di questo prodotto, ed è potenzialmente a pochissimi click di distanza dall’acquisto.

2. Minore competizione: è ovvio che, per chiavi ad alta frequenza, Google tenderà a privilegiare i siti più autorevoli. L’uso di code lunghe invece è ideale per quei siti che non possono permettersi di competere con i giganti del proprio settore, e che quindi trarrebbero maggiori benefici dall’uso di chiavi più specifiche.

 

I migliori strumenti per la ricerca di parole chiave

Esistono parecchi tool che possono aiutarti a scegliere le migliori parole chiave da usare sul tuo sito. Tra questi, i più utilizzati dai professionisti SEO sono Keyword Planner, Answer the Public o SEMrush.

 

Keyword Planner

 

ricerca parole chiave

 

Noto anche come “Strumento di pianificazione delle parole chiave”, Keyword Planner è un tool fornito da Google, che, diciamolo... di parole chiave un po’ se ne intende. Viene utilizzato per pianificare campagne Adwords, ma è anche un ottimo strumento gratuito che offre diverse funzionalità. Tra queste ci interessano in particolare quelle che permettono di:

 

1. Trovare idee per nuove parole chiave

2. Mostrare volumi di ricerca

 

1. Trovare idee con il Keyword Planner

La prima opzione consente di inserire, all’interno dell’apposito campo, una o più keyword. Scriviamo ad esempio “magliette” e “t shirt”. Selezioniamo il targeting che ci interessa e clicchiamo “Trova idee”. I risultati della ricerca saranno esposti in due tab: “Idee per le parole chiave” mostrerà un elenco di keyword ordinate per rilevanza, con relativi volume di ricerca, livello di competizione e costo per click suggerito (qualora si volesse avviare una campagna a pagamento); “Idee per i gruppi di annunci”, invece, raggrupperà le parole chiave all’interno di insiemi tematici, dando all’inserzionista la possibilità di avviare immediatamente una campagna.

In ogni caso, ti consiglio di scaricare il report (cliccando su “Scarica”, sopra la tabella) e di consultare le keyword in Excel. Ora puoi scegliere le migliori parole chiave seguendo questo procedimento:

 

1. Scarta le keyword meno pertinenti con il tuo settore

2. Privilegia le parole chiave a coda lunga

3. Seleziona le keyword con il miglior rapporto volume/competizione

 

Si tratta di un lavoro particolarmente time-consuming, ma nel tempo prenderai confidenza con lo strumento e riuscirai a velocizzare il processo di analisi keyword. Se vuoi scoprire alcune delle funzionalità avanzate del tool di Google per le parole chiave, invece, ti invitiamo a guardare questo video:

 

 

2. Volumi di ricerca

Questa funzionalità è utile soprattutto quando già disponi di un vasto elenco di keyword, e desideri conoscerne i volumi di ricerca. Risulterà particolarmente utile quando parleremo dei prossimi tool.

 

Answer the Public

 

ricerca parole chiave

 

Answer the Public è un interessante strumento che permette di trovare varianti e completamenti di una keyword, utile soprattutto in fase di stesura di un piano editoriale SEO. Basta inserire la keyword all’interno del campo, selezionare la lingua e poi cliccare su “Get questions”.

Il tool fornirà un vasto elenco di parole chiave da cui prendere spunto per l’ottimizzazione del proprio sito. Per conoscerne i volumi di ricerca, è sufficiente copiare l’intera lista di parole (cliccando su “Export to CSV”) e inserirla all’interno della sezione citata precedentemente del Keyword Planner.

Answer the Public rappresenta dunque il tool ideale per la creazione di un piano editoriale SEO o, più semplicemente, per l’individuazione di tematiche che possano risultare di potenziale interesse per i tuoi utenti.

 

SEMrush

 

analisi parole chiave

 

Uno step fondamentale in fase di ricerca parole chiave consiste nell'individuare le keyword per cui si posizionano le pagine dei tuoi competitor. Il trucco consiste nel cercare su Google la keyword con cui vorresti essere trovato e, in seguito, analizzare le URL che trovi in SERP utilizzando uno strumento come SEMrush, uno dei migliori tool per la ricerca di parole chiave.

Su SEMrush, imposta la funzione “Ricerca organica” a lato del campo di ricerca e inserisci l’URL che desideri analizzare: scoprirai le migliori parole chiave utilizzate dai tuoi competitor. Tieni presente che, trattandosi di un tool a pagamento, i risultati che otterrai saranno in una certa misura limitati nella versione gratuita.

Ripeti il procedimento per le principali URL della prima pagina e, di volta in volta, esporta l’elenco delle keyword trovate, in modo da creare un’unica vasta lista di parole chiave che comprende anche i volumi di ricerca.

 

Hai capito come svolgere la ricerca di parole chiave?

A prima vista l'analisi e la ricerca di parole chiave può sembrare laboriosa e complicata, ma prima prendi confidenza con questi strumenti e prima riuscirai a generare traffico utile sul tuo sito!