Newsletter sì, newsletter no: è giusto mandare mail ai propri utenti registrati? Ha senso periodicamente informare chi si è iscritto alla nostra mailing list su quelle che sono le attività principali del nostro business?

Nella mia prima avventura digitale, uno dei paletti fissi che stabilimmo all'inizio della nostra avventura fu: "Non abbiamo bisogno di creare una newsletter, perché non invieremo mai quotidianamente mail ai nostri utenti". Mai frase si rivelò più sbagliata.

Il nostro pensiero era guidato dalla considerazione che non avremmo voluto infastidire più di tanto i nostri utenti perché anche noi, a nostra volta, odiavamo ricevere ogni giorno newsletter delle quali non ci interessava assolutamente nulla.

Il presupposto, però, è di per sé sbagliato: se decidiamo di iscriverci ad una lista è perché vogliamo essere informati su quel prodotto o servizio, e iniziamo a stancarci o a perdere interesse quando il contenuto che ci viene proposto non risulta più interessante e/o particolarmente di valore; oppure semplicemente perché i nostri gusti (o le nostre esigenze) sono cambiati.

 

Quindi questa piccola responsabilità a chi deve essere attribuita? A noi che inviamo la newsletter o a chi si iscrive alla nostra lista?

 

Probabilmente a tutti e due. Noi che inviamo abbiamo il compito di essere sempre il più interessanti possibile, portando valore con messaggi utili ai nostri utenti; questi ultimi, invece, hanno il diritto di cancellarsi dalla nostra mailing list quando non sono più disposti o interessati a ricevere i nostri contenuti.

Quindi non poniamoci troppe domande sul fronte: “È giusto o sbagliato inviare newsletter?”, ma piuttosto:

  • Come scrivere una newsletter?
  • Quale può essere il contenuto migliore e la modalità migliore per coinvolgere i miei iscritti?

 

Una volta trovate le risposte a queste domande, possiamo pensare a come creare una newsletter che sia efficace e di reale valore per i nostri utenti.

 

Che cos’è una newsletter e come crearla?

Partiamo dal principio: che cos'è esattamente una newsletter?

La newsletter è uno degli strumenti di marketing digitale più efficaci, sotto forma di mail, e serve ad informare gli utenti registrati alle nostre liste su tutte le novità o i fatti più salienti e degni di nota, relativamente alla propria attività, prodotto o servizio.

Ci sono diversi tipi di newsletter e possono differenziarsi per formato (il cosiddetto “template”) o per scopo informativo (per comunicare, inviare aggiornamenti, promuovere prodotti o offerte, inviare cataloghi o presentazioni).

Non inviare newsletter sarebbe come andare fuori a cena con i nostri migliori clienti e non parlare mai, con nessuno di essi, delle tante belle novità che avremmo da offrirgli. Lo faresti?

 

creare una newsletter

 

Come creare e gestire una mailing list?

Le liste (mailing list), sono raggruppamenti di indirizzi email di utenti, che decidono volontariamente di iscriversi per essere aggiornati su uno specifico prodotto o servizio.

Con l’iscrizione alla newsletter, su un qualunque sito, un utente accetta di entrare a far parte di questa “lista di utenti” che vuole ricevere informazioni specifiche sulle tematiche trattate dal sito stesso. L’iscrizione alla newsletter passa, solitamente, attraverso un form di iscrizione, ovvero quelle caselle dove l’utente inserirà i propri dati.

Ci sono diversi modi per creare form e gestire liste; il migliore, e sicuramente il più funzionale, è utilizzare uno dei tanti tool presenti sul mercato e integrarlo al proprio sito internet. 

I tool o servizi di gestione mailing list e newsletter offrono diverse possibilità, in base anche a quelle che sono le proprie conoscenze digitali.

  • Gmail, servizio di Google per la gestione della posta elettronica, ci permette di creare gruppi di utenti tra i nostri contatti. Quindi, per creare una mailing list con Gmail non servirà altro che andare su “Contatti”, e selezionare “Crea un nuovo gruppo”. Consiglio: se vogliamo che i nostri contatti non sappiano a chi abbiamo inviato la newsletter, ricordiamoci di inserire il nostro gruppo utenti nel campo Bcc (blind carbon copy).
  • Mailchimp è uno dei primi servizi mail a nascere e forse uno dei più utilizzati. Creare una mailing list con Mailchimp è facile, intuitivo e non richiede particolari conoscenze. Per creare una newsletter con Mailchimp non dovrai fare altro che scegliere tra i tanti template preimpostati ed importare i tuoi contenuti. Inoltre, Mailchimp permette di raccogliere tante informazioni aggiuntive sui comportamenti dei tuoi utenti e delle tue liste.
  • Mailup è un servizio che offre la possibilità di gestire grandi invii. Hai la necessità di inviare milioni di newsletter tutti i mesi? Allora potrebbe essere questo il servizio che fa per te. Anche Mailup offre il servizio di gestione delle liste e di creazione di mail ed anche i suoi piani di abbonamento sono studiati appositamente per gestire le audience più grandi.
  • Sendinblue è un tool per la gestione di email ed SMS, inoltre si integra perfettamente con tutti i diversi CMS più diffusi (tra cui Wordpress, Magento e Joomla). Con Sendinblue puoi controllare i comportamenti dei tuoi utenti nel tuo sito e affiancare all’invio di una newsletter anche una campagna SMS.
  • Active Campaign non è un solo tool per la gestione delle newsletter, ma un vero e proprio CRM e strumento di automazione del marketing. Ti permetterà di scoprire informazioni in più sui tuoi utenti, dandoti la possibilità di creare liste email personalizzate sulla base dei loro comportamenti.
  • GetResponse è un tool per la gestione e automazione del marketing che ti permetterà di controllare in real-time, ovvero durante la realizzazione, l’aspetto che avranno le tue mail su smartphone e desktop. Potrai inoltre anche calendarizzare l’invio delle mail e programmare automazioni sulla base dei comportamenti delle diverse liste.

 

Come aumentare gli iscritti alla propria newsletter?

Nei paragrafi precedenti abbiamo parlato di liste, di cosa sono e quali sono i tool migliori per gestirle. Una tra le pratiche più difficili è sicuramente quella di aumentare costantemente le nostre liste e permettergli di crescere costantemente.

 

gestire newsletter

 

Sono veramente tante le soluzioni che puoi adottare per aumentare gli iscritti alla tua mailing list, ma sicuramente prima di tutto dobbiamo preoccuparci di fornire contenuto di valore ogni qual volta inviamo una newsletter e fare in modo che questo sia condivisibile.

Per contenuto di valore si intende quel contenuto che noi stessi, mettendoci nei panni dei nostri lettori vorremmo ricevere.

Alcune soluzioni per aumentare gli iscritti alla newsletter e permettergli di crescere possono essere:

  • fornire uno sconto su un prodotto o un servizio;
  • creare articoli di blog che trattino in profondità specifici temi e ci permettano di imparare o scoprire informazioni utili;
  • incoraggiare gli utenti alla condivisione includendo i tasti di condivisione sociale e inoltro a liste di amici.

 

Come detto in precedenza, le soluzioni possono essere molteplici sulla base del canale che vogliamo utilizzare, ma ricordati di inserire sempre in ognuno di questi canali gli elementi necessari per permettere a tutti i potenziali utenti di iscriversi facilmente alle nostre liste.

 

L’elemento fondamentale per creare una newsletter che converta: l’oggetto della mail

Tutte le newsletter devono avere obbligatoriamente un buon oggetto. Possiamo impegnarci quanto vogliamo nel creare l’email migliore di sempre, ma se non presteremo attenzione al nostro oggetto ci ritroveremo ad avere tassi di apertura bassissimi.

L’oggetto è uno dei primi elementi che consideriamo in fase di apertura: tutti o quasi abbiamo la tendenza naturale ad incrociare il mittente al messaggio in oggetto. È interessante chi ci scrive? Bene, vediamo cosa ci propone.

Sono diversi i fattori che possono trasformare un semplice oggetto in un oggetto di successo; di seguito ti elenco i principali:

  • sii breve e fai domande, possibilmente invitando all’azione;
  • cerca di essere chiaro e diretto;
  • evita le parole “gratis”, “solo per oggi”, “solo per te”, “offerta”, “non perdere…”, oltre a caratteri speciali e punti esclamativi; e soprattutto: non scrivere tutto in MAIUSCOLO!

 

Monitora i risultati ed evita errori banali nelle tue newsletter

Ecco alcuni consigli pratici e tool di facile utilizzo per controllare, monitorare e rendere performanti i tuoi messaggi.

  • Utilizza l’URL builder di Google; inserendo un codice UTM nelle tue URL potrai controllare chi arriva sul tuo sito perché interessato a specifici argomenti o contenuti;
  • Personalizza l’incipit dell’email con il nome dell’utente;
  • Controlla sempre che le immagini siano facilmente leggibili da smartphone;
  • Utilizza sempre il tag <alt-title> per le immagini, in caso di mancato caricamento delle immagini infatti una piccola didascalia descriverà l’immagine mancante;
  • Ricordati di inserire sempre in chiusura i link ai tuoi account social media.

 

Ora hai capito come fare una newsletter?

In conclusione, abbiamo provato a stilare una micro guida per aiutarti ad orientarti nell’immenso mondo delle newsletter.

Tutto questo ti servirà per avere un’impostazione iniziale ma il vero valore aggiunto lo potrai dare solo tu, contattando gli utenti e cercando di capire il modo migliore per raccontargli la tua storia!